Eventi all'Università della Svizzera italiana

Il premio Servier-SCT "Award for the Young Research in Medicinal Chemistry" 2016 al Prof. Vittorio Limongelli

Alla 24esima edizione del Young Research Fellow Meeting, organizzato dalla Società di chimica farmacologica francese (Société de Chimie Thérapeutique) lo scorso 8-10 febbraio a Châtenay-Malabry (Parigi, Francia), il professor Vittorio Limongelli (Istituto di scienza computazionale, Facoltà di scienze informatiche) ha ricevuto il premio Servier-SCT “Award for the Young Researcher in Medicinal Chemistry” 2016, per la sua ricerca nel campo della farmacologia computazionale.

Il premio di 2000 euro è sponsorizzato dall’Institut de Recherches Servier (IdRS) ed è conferito ogni anno, dal 1985, per l’eccellenza nella ricerca condotta da giovani ricercatori nel mondo.

Vittorio Limongelli si è laureato all’Università Federico II di Napoli con un Master in chimica e tecnologia farmaceutiche nel 2004 e successivamente con un dottorato nel 2007. Durante questo periodo è stato in visita all’Università di Bologna e all’ETH Zürich, concentrando la sua ricerca sulle metodologie computazionali standard (ad esempio docking molecolare, modellizzazione in omologia) applicate allo studio di sistemi in ambito biofarmacologico.

Il suo lavoro di post-dottorato, presso l'ETH, è stato condotto nel campo delle simulazioni di campionamento avanzati utilizzati per studiare eventi rari in biosistemi, con attenzione particolare sui processi di legame molecolari. In dicembre 2010 è stato assunto in qualità di ricercatore presso l’Università Federico II di Napoli e, nel 2014, è stato abilitato professore associato.

Nel 2015 si trasferisce in Svizzera dopo la nomina quale professore assistente senior all’USI, presso l’Istituto di scienza computazionale (ICS) dove si occupa di biologia computazionale, farmacologia in-silicio e Drug Design (progettazione di farmaci). Nel 2013 il professor Limongelli ha ricevuto il Premio Scrocco della Divisione di Chimica Teorica e Computazionale della Società Chimica Italiana per l'originale contributo allo studio di fenomeni biologici mediante l’applicazione di metodi computazionali avanzati.

La Società di chimica farmaceutica francese è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 1966 che mira a promuovere la conoscenza nelle principali aree di ricerca e sviluppo farmacologica, in particolare la ricerca e la conferma di obiettivi biologici d’interesse medicinale, di screening, progettazione, ottimizzazione e selezione di potenziali farmaci, biologia chimica, chimica farmaceutica, farmacocinetica, metabolismo e tossicità.