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L'impatto dell'inquinamento sui ricoveri ospedalieri

Servizio comunicazione istituzionale

L'inquinamento atmosferico è un tema dibattuto su più fronti, tra misure di protezione dell'aria per esempio con riguardo al traffico stradale e innovazioni tecnologiche per ridurre le emissioni nocive. Un recente studio del Prof. Filippini e del Prof. Masiero intitolato "The impact of ambient air pollution on hospital admissions" approfondisce l'impatto dell'inquinamento sui ricoveri ospedalieri: rifacendosi ai dati raccolti sui pazienti in Svizzera, la ricerca evidenzia i costi sanitari generati dall'inquinamento dell'aria, non coperti da chi li provoca, e porta nuovi argomenti da tenere in considerazione nelle future politiche ambientali.

Anche quest’estate in Ticino si è parlato molto di inquinamento dell’aria, valori limite per l’ozono e misure per ridurre l’impatto sull’ambiente. Il Prof. Filippini, Professore ordinario di economia politica presso l’Università della Svizzera italiana e presso il Politecnico federale di Zurigo (titolare di una cattedra comune USI-ETHZ), si è di recente espresso in un’intervista alla SRF Schweizer Radio und Fernsehen in merito alla tassa sul C02 sulla benzina spiegando, attraverso un suo studio, come questa tassa – basata sul principio “chi inquina paga” – abbia senso per incentivare una diminuzione del traffico, ma che, per ridurre significativamente le emissioni, occorre una combinazione di misure orientate al mercato e non, che tengano conto dei consumatori e delle loro decisioni e dei loro investimenti nel settore dell'energia, che non sempre sono razionali.

Al di là delle misure che sono state o saranno adottate in Svizzera e a livello internazionale, e al di là del progresso tecnologico che porta e porterà mezzi più efficienti e ‘puliti’, l’inquinamento atmosferico resta uno dei fattori di maggiore impatto sulla salute. Filippini e Masiero approcciano dunque il tema da più angolazioni: un nuovo studio - The impact of ambient air pollution on hospital admissions (Filippini, Masiero, Steinbach) - approfondisce l’impatto dell’inquinamento sulle ammissioni ospedaliere. "I costi sociali determinati dall’inquinamento dell’aria si suddividono in costi ambientali e costi sanitari. - spiega Filippini - I costi sanitari sono dovuti a malattie alle vie respiratorie, ricoveri ospedalieri, anni di vita persi e perdita di produttività.  Una buona parte di questi costi è determinata dal settore dei trasporti e ammontano, secondo le cifre per l’anno 2016 riportate dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, a diversi miliardi di franchi. Si tratta di costi che non vengono coperti da chi li provoca, non vale il principio chi inquina paga. Questa ricerca si inserisce proprio in questo contesto, per fornire dati essenziali per un calcolo più preciso di questi costi sociali”.

Tra gli inquinanti atmosferici che hanno maggior impatto sulla salute, in quanto associati a tassi di mortalità e malattia più elevati, si individua il particolato (PM), il biossido di azoto (NO2), lo zolfo (SO2) e l’ozono a livello del suolo (O2). Rifacendosi ai dati relativi ai ricoveri ospedalieri in Svizzera (tra il 2001 e il 2013) nella regione MedStat (concetto spaziale utilizzato dalle autorità svizzere per garantire l’anonimato dei dati), la ricerca si distingue dagli studi precedenti per il suo nuovo approccio e per un migliore accesso ai dati dei pazienti. Per misurare l’esposizione all’inquinamento ci si rifà infatti a un modello matematico di simulazione che replica le condizioni atmosferiche e riesce a tenere conto di varie fonti di emissione. Inoltre, si presta maggiore attenzione alla topografia, per una stima più accurata degli effetti, in quanto la configurazione di un luogo ha un forte impatto sulla dispersione degli inquinanti atmosferici.

La ricerca mira con i suoi risultati a contribuire a una valutazione più accurata dei costi sanitari dovuti all'inquinamento e così delle future politiche ambientali che mirano ad una riduzione dell’esposizione all’inquinamento atmosferico.

Maggiori informazioni sullo studio disponibili qui.