Energia, clima e sviluppo sostenibile: liceali e studenti USI incontrano gli esperti

Servizio comunicazione istituzionale

Il concetto di sostenibilità in un contesto globale è oggi molto dibattuto: gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030, nella cui definizione la Svizzera si è impegnata a fondo, incoraggiano a partecipare in modo attivo al dialogo sul tema, per creare un’economia sempre più verde, competitiva ed efficiente. L’Istituto di economia politica (IdEP) della Facoltà di scienze economiche dell’Università della Svizzera italiana organizza un ciclo di incontri sul tema “Energia, clima e sviluppo sostenibile” e sceglie un interlocutore privilegiato: i giovani.

Al primo appuntamento infatti, che si svolge il 16 dicembre presso l’auditorio del campus di Lugano, sono stati invitati a partecipare tutti gli studenti di primo anno del Bachelor in Scienze economiche, nell’ambito del corso “Introduzione all’economia politica e allo sviluppo sostenibile”, e una selezione di allievi dei Licei cantonali di Lugano 1 e di Locarno (circa 130 allievi). Il concetto stesso di sviluppo sostenibile interpella le future generazioni e mette in questione il loro accesso alle risorse: “L’USI, grazie all’iniziativa dell’IdEP, vuole porsi come luogo in cui i giovani liceali e i neo studenti universitari possano incontrare esperti in vari ambiti e mettersi in dialogo con rappresentanti della comunità scientifica, delle istituzioni e dell’economia per ridefinire e arricchire la propria definizione di sostenibilità”, afferma il Prof. Massimo Filippini (USI e ETHZ), organizzatore del primo incontro. 

La collaborazione con i Licei cantonali crea un forte ponte con il territorio: “L’idea di coinvolgere i nostri allievi, su invito dell’USI, nasce dalla volontà di arricchire le attività del progetto di Istituto Sale in zucca del Liceo cantonale di Lugano 1, che si prefigge anche di promuovere incontri e dibattiti sulla sostenibilità con esperti del mondo scientifico e umanistico, in un’ottica di incoraggiare il dialogo sulle problematiche ambientali e su possibili soluzioni sostenibili”, sottolineano le docenti Ludovica Cotta-Ramusino e Manuela Varini, che è anche presidente della Società ticinese di scienze naturali (STSN). In questo modo gli allievi possono sin da subito conoscere esperti e professionisti attivi in questi ambiti e sviluppare capacità analitiche e critiche per meglio comprendere la complessità di temi rilevanti del mondo contemporaneo”. 

L’incontro del 16 dicembre toccherà in particolare la sfera ambientale, tecnologica ed economica, tre ambiti che devono trovare un equilibrio e soluzioni congiunte per affrontare sfide come il consumo delle risorse e i cambiamenti climatici. Relatori saranno il Responsabile Centro regionale sud di MeteoSvizzera Marco Gaia; il Direttore di TicinoEnergia Fabrizio Noembrini; il Direttore dell’Istituto di sostenibilità applicata all'ambiente costruito della SUPSI Roman Rudel; il Professore di finanza all’USI Laurent Frésard; e il responsabile delle finanze (CFO) di Green Arrow Capital Alessandro Di Michele.  

Il secondo e il terzo appuntamento saranno organizzati dal Liceo cantonale di Lugano 1, nel contesto del progetto Sale in zucca, sempre in collaborazione con l’USI (IdEP) e la STSN. Saranno sostenuti dall’Accademia svizzera di scienze naturali e consisteranno in una mattinata di studio su riscaldamento globale, tecnologie sostenibili ed economia, che coinvolgerà 450 alunni del Liceo (15 gennaio); e in un incontro serale aperto al pubblico il 9 marzo 2020, sempre su temi legati alla sostenibilità.

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