SUSI, il nuovo archivio Open Access delle pubblicazioni dell'USI

Biblioteca universitaria di Lugano
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Biblioteca dell’Accademia di architettura
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Servizio comunicazione istituzionale

26 Settembre 2022

Si chiama SUSI (https://susi.usi.ch) e raccoglie online ad accesso libero, gratuito e senza barriere la produzione accademica dei ricercatori dell'USI, in conformità con le politiche Open Access degli editori scientifici. Il rinnovo della piattaforma, un’evoluzione del precedente portale RERO DOC coordinata dalle Biblioteche dell'USI, favorisce la visibilità e la ricercabilità dei risultati della ricerca condotta dall'ateneo.

Si tratta di un primo importante passo, al quale ne seguiranno altri: l'introduzione dell’infrastruttura di SUSI permetterà infatti, nei prossimi mesi, lo sviluppo di altre funzionalità legate a un agile coordinamento delle pubblicazioni dei ricercatori dell’USI nel quadro del raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Strategia nazionale svizzera per l'Open Access, che punta ad ottenere il 100% di pubblicazioni accademiche svizzere ad accesso libero entro il 2024. Un obiettivo ambizioso, centrale ai fini della condivisione della conoscenza e dell’innovazione scientifica ed economica.  

SUSI è ospitato presso la piattaforma SONAR ed è un progetto co-finanziato da swissuniversities, al cui sviluppo le Biblioteche dell'USI hanno partecipato dal 2017 insieme alla Fondation RERO+, alla HES-SO (Haute école spécialisée de Suisse occidentale) e alla FHGR (Fachhoschule Graubünden). Il repository istituzionale USI, attivo dal 2005 ad oggi presso RERO DOC, ha trovato nella piattaforma SONAR la soluzione adatta alle esigenze attuali sia tecnologiche, sia di gestione dei dati. La modalità di deposito delle pubblicazioni resta invariata.

Per l’USI è prioritario che i risultati della sua ricerca siano disseminati a livello locale, nazionale e internazionale nel modo più efficiente possibile. L’Open Access, accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica, è basato proprio sul principio della conoscenza come bene comune: i risultati della ricerca accademica finanziata da fondi pubblici dovrebbero, pertanto, essere pubblicamente, immediatamente e gratuitamente accessibili, così da poter essere riutilizzati da terzi senza restrizioni. L'USI, riconoscendosi in questi principi, si è ad esempio unita nel 2016 a un numero cospicuo di organizzazioni scientifiche, biblioteche, università e istituti di ricerca, aderendo alla Dichiarazione di Berlino sull'Open Access. Oltre a questo, analogamente alle altre istituzioni accademiche svizzere, l’Università condivide e persegue gli obiettivi fissati dalla Strategia nazionale svizzera sull’Open Access di swissuniversities, cui aderiscono anche i maggiori enti finanziatori della ricerca, come il Fondo nazionale svizzero.

I ricercatori che necessitassero informazioni supplementari possono rivolgersi alle Biblioteche dell’Università della Svizzera italiana: