Uno sguardo alle prospettive economiche per il 2025
Servizio comunicazione istituzionale
9 gennaio 2025
Le prospettive economiche per il 2025 lasciano spazio per un moderato ottimismo, come illustrato dal Prof. Edoardo Beretta, Professore titolare presso la Facoltà di scienze economiche dell'Università della Svizzera italiana (USI), a "Il Quotidiano" (RSI).
Sebbene non manchino alcuni elementi che rendono incerte le prospettive economiche per il prossimo anno - come i conflitti internazionali, i possibili dazi dell’amministrazione Trump e la debolezza dell’eurozona - a livello federale i dati sono incoraggianti. Tuttavia, in Ticino, essi devono essere analizzati alla luce dei rincari degli scorsi anni, delle retribuzioni inferiori rispetto al Nord delle Alpi e degli aumenti della cassa malati. “Le famiglie svizzere, e soprattutto ticinesi, particolarmente colpite dall’aumento dei premi della cassa malati, si trovano attualmente in una situazione di una certa difficoltà - ha spiegato il Professor Edoardo Beretta -. Dal 1999 al 2024 l’indice dei premi delle assicurazione malattie (IPAM) è aumentato del 113,9% in media, e questo ha ridotto la crescita del reddito disponibile".
Per quanto concerne i costi dell’energia, invece, si prevede una riduzione dal 3 al 13% in buona parte del Cantone, mentre i prezzi degli alimentari rimarranno generalmente stabili. “Si verificherà senz’altro una crescita ridotta dei prezzi dei beni di consumo. Non dobbiamo del resto dimenticare che arriviamo da una fase di grande rialzo degli stessi. Inoltre, si assiste sempre più spesso a fenomeni articolati, come la riduzione della qualità di un bene a parità di prezzo” ha commentato il Professor Beretta.
Cosa possiamo aspettarci dal 2025, dunque? "Raccomando un moderato ottimismo e incoraggio a portare avanti i progetti che si hanno nel cassetto e che sono alla base della crescita economica. Tuttavia, è importante conservare una certa cautela e mantenere un buon tasso di risparmio, così da poter far fronte a eventuali imprevisti" ha concluso il Professore dell'USI.